venerdì 14 luglio 2017

Io gioco con le collane!



La libertà di ritagliarsi un momento ludico mentre si lavora è un lusso che non puoi sempre permetterti... ma dal momento che il mio gioco preferito sono le collane, posso concedermi di divertirmi lavorando. 
Pezzo monumentale pseudo ingegneristico, uscito dal laboratorio durante uno degli ultimi sabati mattina di noia devastante. Lo amo pazzamente e lo lascio a chi lo comprende!





giovedì 29 giugno 2017

Habemus e-commerce. Making of....ve lo racconto

http://shop.temporarylab.com/
Tanto lavoro e tanta fatica... ma ce l'abbiamo fatta!
O meglio, la sottoscritta ce l'ha fatta, salvo supporto indispensabile della bellissima amica Chiara, che si è prestata a farmi da modella, perchè si sa, abiti e accessori sono più belli se indossati da una persona vera.

Due mesi di lavoro fitto fitto, durante i quali ho diradato la mia presenza social e web perchè sennò poi il negozio chi lo manda avanti? Mesi di programmazione, scelta e modifica delle immagini, testi e configurazione dei prodotti. Giornate intere per capire come associare un pezzo ad una categoria...e ancora adesso non sono certa che mi riesca ogni volta ^_^

E qui apro una piccola parentesi per recensire la piattaforma e-commerce di Aruba, sulla quale ho lavorato. Non aspettatevi una roba comoda alla Blomming o similari, perchè potreste uscirne pazzi. Anche la sottoscritta, altamente "smanettona" è stata tentata svariate volte di chiamare un programmatore. Interfaccia grafica da costruire in modo macchinoso assai, difficile persino da "immaginare", difficile insomma.
Molti strumenti da configurare e posso assicurare che i tutorial video non servono a granchè. Un lavoro epocale e ancora non ho compreso come configurare i pagamenti con carte di credito, ma siccome il magico Paypal possiede la funzione "non hai un account? Paga con una carta", il cliente verrà accompagnato in questo step passando appunto per il bottone PAGA CON PAYPAL.
In sintesi il lato positivo è il prezzo, 120 euro/anno iva compresa, pacchetto base fino a 100 articoli, e se siete bravi, o assoldando per qualche centinaia di euro un informatico, riuscirete a tirare su un bel sito senza spendere 40 euro al mese come accade per molti gestori di questo servizio che vi subappaltano lo spazio per una gestione più semplice ma decisamente più onerosa.

Chiusa parentesi piattaforma, apriamo quella più interessante, il lavoro di editing e il taglio stilistico che ho voluto dare al mio spazio commerciale in etere e che a mio avviso risulta a mia immagine.
Per questo lascerò parlare alcuni degli scatti più belli, sperando (anche ma non solo) che possano sensibilizzarvi a rinnovarmi la vostra fiducia... quella che per me è condizione essenziale per portare avanti il mio progetto con passione. Ogni volta che i miei pezzi attraversano l'Italia per arrivare da voi è per me sempre una grande emozione, aspetto i vostri feedback e sono felice insieme a voi quando mi dite che bello Viviana!

Si comincia da qui, nel primo giorno di SALDI ESTIVI... E a settembre arriveranno anche le sezioni ARTIGIANATO e ARTE. 
Stay tuned  &.... Enjoy!








mercoledì 17 maggio 2017

Inclusioni

Da qualche tempo curiosavo in giro sul tema della resina, che essendo un materiale molto democratico si presta ai più svariati utilizzi, dal rivestimento di lastre e patine, fino all'inclusione di oggetti. Democratica due volte, se si pensa che anche il più improvvisato degli appassionati di fai da te può utilizzarla con soddisfazione in appositi stampi preformati e addirittura preforati, per creare pendenti senza l'utilizzo di castoni. Se pensate alle pietre di ambra nelle quali sono rimasti fossilizzati piccoli insetti o altri elementi stiamo parlando della stessa cosa, perché l'ambra è una resina naturale.

Quando una cliente mi ha proposto di creare pendenti e cabochon per anelli con i suoi oggetti del cuore non ho avuto più scuse per tergiversare e sono partita all'acquisto di resina epossodica bicomponente e un paio di stampi di silicone. Sì, perché in un normale stampo di plastica economica come quelli per la fimo o altre paste, la resina rischia di non staccarsi più, mentre dal silicone si riesce ad estrapolare l'oggetto finito con una semplice pressione.
Per i miei esperimenti ho iniziato da me, pensando alla filosofia della cliente ho ripreso il concetto di "qualcosa che mi appartenga"....  ergo, come non pensare al lavoro più bello del mondo, ovvero il mio! 
Il mio primo pendente di resina imprigiona scarti metallici e tutto quel che di piccolo ho trovato sul tavolaccio da lavoro, ed è finito con castone in alluminio e lunga catena battuta a martello. Di sicuro mi appartiene:)
Seguono inclusioni di conchiglie patinate in uno stampo ovale e un divertente esperimento con gli stampi per i ghiaccioli a forma di pesciolino, che mi ricordano il mio delizioso Mezzanotte. Ieri sera stavo già ordinando uno stampo per inclusioni con forme più "jewel friendly" e dal prossimo giro si lavora seriamente.